lunedì 14 marzo 2011

LA TECNICA DELLO SPOLVERO

Lo "spolvero" è una tecnica che ti permette di riportare un disegno su varie superfici. Veniva utilizzata nel Rinascimento dagli artisti per riprodurre fedelmente e velocemente le grandi scene prima di dipingerle ad affresco.



  
Tobia, il mio gatto collabora al mio lavoro


Devi procurarti:
  •  carta da lucido o fotocopia del disegno
  • ago da lana (un ago da cucito fa buchi troppo piccoli e potresti avere delle difficoltà a far passare al  di sotto  la polvere colorata)
  • spugnetta o tessuto morbido (dove appoggiare il disegno per praticare i buchi)
  • tampone con polvere di carbone o colore in polvere.


Con questo procedimento puoi riprodurre qualsiasi disegno ti piaccia. Se è delle dimensioni giuste non devi fare altro che ricalcarlo sulla carta da lucido, diversamente puoi fare delle fotocopie (ingrandiscono o riducono il motivo decorativo) e utilizzare le stesse per lo spolvero.

Tecnica dello spolvero: Ago da lana inserito nel portamina

Per perforare il disegno ti consiglio di inserire l'ago da lana in una matita portamine così sarai agevolata nel lavoro che deve essere fatto con meticolosità.
 Il foglio deve essere appoggiato a una superficie morbida perchè la punta penetri senza difficoltà (io uso le spugne da cucina).
 Completato il contorno del disegno avrai ottenuto il tuo modello da spolvero.

Tampone di tessuto con polvere colorata
Ora devi procurarti uno straccetto con la trama non troppo "fitta" dove metterai un poco di cotone idrofilo e della polvere colorata (carboncino macinato o colore in polvere), arriccia il tessuto in modo da farne un tampone.

Utilizzalo, picchiettandolo sullo spolvero, che avrai appoggiato alla superficie che vuoi decorare e per magia  il tuo disegno apparirà "spolverato".

Fai attenzione che la polvere colorata è molto delicata e il rischio, se la tocchi con la mano, può essere di cancellare il disegno o sporcare il fondo.

Ti consiglio perciò di ripassare il disegno con una matita così hai la possibilità di procedere nel lavoro con maggiore tranquillità.

                       Buon lavoro!.

24 commenti:

  1. ciao, tu dici di passare il disegno con la matita dopo aver fatto lo spolvero.....scusa la mia ignoranza, ma a questo punto non conviene trasferirlo subito a matita con la carta grafite?
    grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. giusto, perché fare doppia fatica!!!!

      Elimina
    2. Lo spolvero è una delle tecniche che ti permettono di riprodurre un disegno in maniera fedele e VELOCE ...... si utilizza per disegni di grandi dimensioni o per ripetere più volte lo stesso motivo...... ripassare il disegno è un consiglio che mi sento di darti in quanto durante il lavoro capita spesso di sfiorare inavvertitamente lo spolvero e di cancellarlo.

      Elimina
    3. posso chiederti che tipo di colori si usano per dipingere su ecopelle in modo che siano resistenti?

      Elimina
  2. Lo spolvero lo utilizzo principalmente per riportare un disegno di grandi dimensioni o per ripetere lo stessa decorazione tante volte. Ti faccio un es. pratico, ho decorato un soffitto di circa cinquantasei mq, se avessi dovuto ricalcare li dis con la carta grafite mi sarei spaccata in due e su di un fondo in intonaco civile non è proprio semplice. Con lo spolvero sveltisci il lavoro!
    Io ti suggerisco di ripassare lo spolvero con la matita per una tua maggiore sicurezza poichè può capitare che inavvertitamente con la mano si tolga la polvere colorata ma non è un passaggio fondamentale. Sarai tu una volta acquisita un po' di esperienza a decidere se sia meglio
    usare una o l'altra tecnica per riportare i disegni a secondo della situazione.

    RispondiElimina
  3. grazie, come sempre sei chiarissima.......il motivo c'era.....

    RispondiElimina
  4. Ciao vorrei sapere dove trovo la carta da lucido di grandi dimensioni e quanto costa..una follia???
    grazie Gloria

    RispondiElimina
  5. Ciao Gloria, la carta da lucido, normalmente, la puoi trovare nei negozi che trattano articoli di cartolibreria o dove si fanno le fotocopie...ma le dimensioni non sono molto grandi. In alcuni negozi specializzati per forniture per uffici si possono trovare dei rotoli di carta da lucido h.110,se non mi sbaglio la cifra si aggirava intorno ai 50 euro. Molto semplicemente, perchè non incolli vari fogli usando il nastro adesivo da "lucido" e così ottieni il foglio delle dimensioni che ti occorrono?
    Ciao a presto

    RispondiElimina
  6. Ciao, il tuo blog è una fonte inesauribile di buonissimi consigli! Volevo chiederti se invece del colore in polvere o del carbocino è possibile utilizzare dei gessetti. Dici che possono andare bene? Grazie mille.
    Cristiana

    RispondiElimina
  7. Ciao Cris, mi fa molto piacere che, condividere, le mie esperienze "sul campo" sia utile nel risolvere i mille problemi che ti assalgono quando devi affrontare un lavoro!! Sono sicura che il gesso in polvere funzioni benissimo , ho dei dubbi per quanto riguardi i gessetti, perchè ho paura che la loro consistenza non permetta di far penetrare polvere colorata sufficiente nei buchini dello spolvero; sicuramente ripassando più volte con il gessetto il risultato è lo stesso che con altre polveri.Ti conviene fare, preventivamente, una prova, così verifichi subito il risultato! Quando lavori sulle grandi dimensioni, il tempo che impieghi nel fare le varie operazioni è molto importante, per questo tendi a utilizzare le metodologie più veloci, questo non esclude che ce ne possano essere altre ugualmente valide. Sperimentare ti aiuta a scoprire strade inusuali ma sempre utili per arricchire il tuo bagaglio di conoscenza della materia.
    Buon lavoro!

    RispondiElimina
  8. Grazie 1000! Mi metto subito al lavoro poi ti dirò com'è andata!!! Ciaoooo!

    RispondiElimina
  9. Voglio lasciare un commento diverso dai soliti.
    Vorrei riproddure ad olio un mio disegno e stavo pensando alla tecnica dello spolvero.
    Dico solo che anche Raffaello Sanzio nella "Maddonna con cardellino" ha usato questa tecnica ma credo che sia una cosa fuori della portata di chi non ha fatto studi ad hoc!!
    Per esperienza so che una linea ha parecchi punti e buccherellare molto vicino porta a una perdita di tempo eccessiva e richieda molta precisione. Non credo sia una cosa così facile ottenere risultati allo stato dell'arte!
    Forse un libro?? Mi convince poco. Per ora resto dell'idea che sia meglio dipingere direttamente e niente disegni che trovo inutili e destinati a chi ha una tecnica non buona!
    Anche se non mi spiego perchè Raffaello abbia fatto una simile scelta: forse che non era tanto bravo per riportare il disegno a mano??
    Questa riflessione deriva dal fatto che ho ricalcato un disegno con risultati pessimi quando invece copiando a mano il risultato è stato ottimo nonostante la pessima qualità dell'immagine.
    Cosa ne pensi? Conosci un libro "serio" sullo spolvero.

    RispondiElimina
  10. Ciao .....,
    la tecnica dello spolvero nasce dall'esigenza di riportare disegni di grandi dimensioni in tempi brevi, nello specifico lo utilizzavano, gli artisti del passato, per riportare sulle pareti grandi scene per dipingerle o affrescarle. Lo spolvero nasce dai " cartoni preparatori", DISEGNI ACCURATAMENTE STUDIATI E PREPARATI in studio, dove fattori fondamentali come la prospettiva, la composizione potevano essere valutati precedentemente...
    Lo spolvero era un modo per riportare questi disegni sulle pareti ma spesso in modo approssimativo, quasi per masse. Era l'artista che poi riprendeva queste tracce, usando la sinopia arricchendolo con il chiaroscuro per passare poi ai colori. (come vedi non era un mezzo per incapacità artistiche)
    Nei post, io ti parlo delle tecniche, facendo in modo di spiegartele nel modo più accessibile ma ti sto proponendo il come si esegua una determinata operazione,posso dire che ti sto dando le basi per ottenere determinati risultati ma siamo solo alle fondamenta e per quanto riguarda l'aspetto creativo e artistico lo affronterò più avanti.

    RispondiElimina
  11. Riprendo questa discussione per chiedere un consiglio. Volendo riprodurre dei miei disegni con la tecnica dello spolvero, ma senza avere esperienza di questa tecnica, mi domandavo se sia possibile utilizzare al posto della carta lucida una carta "velina" più sottile. L'unica che ho trovato delle dimensioni adatte alla mia realizzazione. Grazie e complimenti!
    Massimo

    RispondiElimina
  12. Ciao Massimo, sei libero di utilizzare qualsiasi tipo di carta per realizzare lo spolvero, la carta da lucido è la più usata per la sua resistenza, la carta velina potrebbe rompersi molto facilmente .... se il tuo problema sta nelle dimensioni del foglio da lucido puoi ovviare facendo un collage di fogli sino ad ottenerne uno della misura che ti serve. Una ottima alternativa alla carta da lucido può essere la carta da forno!!!!

    RispondiElimina
  13. Grazie Antonella gentilissima, per ora la carta da lucido l'ho trovata soltanto in blocchi formato A3 la cercherò nei negozi specializzati. Dovendo trasportare il tutto per quattro disegni dimensioni 2x2,60 m vorrei evitare il collage con i fogli. Grazie ancora.

    RispondiElimina
  14. esistono fogli specifici di "Carta da spolvero" nei colorifici si trovano facilmente e sono 50 x 70 poi per misure superiori si devono unire più fogli. La consistenza della carta da spolvero è ottimale per questo tipo di lavoro.Si fa il disegno originale sulla stessa. Il problema nasce se si vuole ricalcare in trasparenza un disegno già realizzato altrove e in quel caso si opta per la carta da lucido.

    RispondiElimina
  15. Ciao Ornella, hai perfettamente ragione, la carta da schizzo funziona altrettanto bene!!!!!

    RispondiElimina
  16. Ciao Antonella,
    è la prima volta che sento parlare di questa tecniva per riprodurre un disegno e mi sembra molto interessante, ma mi chiedo, usando dei colori in polvere, poi bisogna usare qualcosa che fissi il disegno ed il colore? una volta tolto il lucido come fa a mantenersi il tutto? soprattutto se si tratta di superfici come un tavolino doveci si appoggiano delle cose?scusa la mia ignoranza.
    Buona giornata, Ina

    RispondiElimina
  17. Ciao, lo spolvero si usa tendenzialmente per riprodurre un disegno..... io consiglio di ripassare il disegno con la matita oppure intervenire con il colore.... rileggendo quanto mi hai scritto mi sembra di capire che sei intenzionata a lasciare la traccia della polvere senza passare alle fasi successive della colorazione, potresti fissare i puntini con la lacca per capelli ma il mio è un suggerimento non una certezza!!!!! Tienimi informata sul risultato Ciao ciao

    RispondiElimina
  18. esistono delle macchinette oggi per bucare il tessuto piuttosto che farlo manualmente sapete xfavore come si chiamano?

    RispondiElimina
  19. Salve; non ho idea di come si chiamino o se quello che ho visto fosse un adattamento dell'artigiano ma mi ricordo di una rotellina dalle punte acuminate che veniva usata per incidere il foglio..... Mi dispiace di non esserti di grande aiuto. Ciao

    RispondiElimina
  20. Esistevano delle rotelle come quella per tagliare la pasta per i ravioli, solo che invece di avere una sola lama era formata da tante punte di chiodo. Naturalmente l'attrezzo l'ho descritto come meglio ho potuto per far capire com'era. Non era un oggetto artigianale l'ho comperato 10 anni fa e ma non ne ho più trovati in commercio

    RispondiElimina
  21. Invece della matita basta passare col pennello un po' di acqua leggermente tinta a modi leggera velatura è molto più veloce e di fissa subito ciao

    RispondiElimina